ANNO 2024: UN NUOVO INIZIO

ANNO 2024: UN NUOVO INIZIO

Possono essere passati solo trenta, trecento, tremila, trentamila, trecentomila o forse più, ma quello che non cambia è la spinta naturale del Pianeta Terra nel muovere il suo tempo, le sue continue onde che hanno segnato e continuano a segnare gli anni e le energie di tutti noi surfisti…
Anni di surf che si sommano a quest’ultimo genere umano, nel periodo del suo tempo, a vivere gli anni concessi, a vivere il singolo turno, a vivere (consapevolmente Vs inconsapevolmente) il tempo della propria vita…
Dal più evoluto genere umano nel vivere il progresso in armonia con la sua stessa Natura, al più disallineato periodo dove le “battaglie” si sono cominciate a perdere nel susseguirsi del tempo e degli anni…
Dalle Termopoli dell’antica Grecia, dove si combatteva compatti davanti al nemico “sconosciuto”, ad oggi dove si conosce tutto, dove gli stipendi, i cachet, le diseguaglianze, i diversi interessi, le dispersive beneficenze, hanno allargato quegli scudi ed è ormai passato, anno dopo anno, di tutto…
Dalle continue guerre alle crisi finanziare, dall’immigrazione – disallineata ai cambiamenti epocali della società – alle droghe, dalle pandemie a quei virus culturali che hanno continuamente diviso le popolazioni, minandone la forza e la compattezza nel buon senso per la tutela degli stessi popoli…
E chi doveva compattare ha solo tradito la vita di cui si è perso il significato più ampio…
Così quegli scudi non hanno più trovato evoluzione con il più semplice “minimo reddito mensile, universale, garantito e uguale per tutti”, ma hanno lasciato spazio perchè si infiltrasse, sempre di più, il sempre più superato “mainstream”, gli “intrattenitori”, i “moralizzatori”, le “pubblicità di gruppo” e tutta la più moderna struttura occidentale che lavora, vive e sopravvive sul disagio altrui…

Perchè, se si lavorasse tutti al benessere altrui, già ci sarebbe un “minimo reddito mensile, universale, garantito e uguale per tutti” davanti ai presenti e futuri diritti.
Diritti veicolati più dal chiacchiericcio lontano che da punti precisi per determinarne un vero punto di dialogo, confronto e di svolta…
Dalle guerre che partono sempre da lontano alle donne, spinte ora a manifestare compatte, ma dove lo scudo si è solo e sempre più allontanato da quello dell’uomo nel richiederne insieme quel “minimo reddito mensile, universale…”
Perchè, costruire anche una vita insieme, di coppia, non dovrebbe mai essere minata e minacciata dal “rischio” economico di una possibile separazione, anche dalla vita dei figli, che sarebbero poi, già più formati con quel minimo…
E questa società occidentale, ereditata, dovrebbe essere ricostruita dalle fondamenta, da determinati valori con quel “minimo reddito mensile, universale…” per poi ampliarne il significato al Merito, all’Amore, al buon senso, all’efficienza etc. etc.
Forse solo così potrai vedere meno manifestazioni per diritti aleatori, divisivi, che hanno ormai perso il valore più importante nelle diverse pressioni culturali, religiose, in questo contenitore occidentale dove le regole si perdono nelle stesse eredità generazionali, politiche, delle beneficenze e tutto quello che agli albori era più nobile, al fine preciso di migliorare una società che mai come oggi si è persa, nella sua stessa ipocrisia e omertà, per il suo stesso mancato e sempre più lontano, senza quel “minimo…”, efficientamento…
Quel “minimo reddito mensile, universale, garantito e uguale per tutti” come unico diritto fondante nel continuo sviluppo di una società occidentale sempre più fluida nelle dinamiche economiche, ambientali e lavorative, spesso, sempre diverse…
E allora non puoi partire dagli ultimi diritti, ma a monte di tutta la società – con quella card – con le tre parole più forti e fondanti per nuove mentalità: “Pace, Rispetto e Futuro”.

Difficile poter prevedere, in questo “countdown occidentale” un intero anno davanti alle due più importanti votazioni che determineranno il nuovo(?), prossimo agire di queste contradditorie democrazie, in scenari che continuano ad amplificarsi più di quanto possiamo solo immaginare fino al prossimo 2030…
Europa e Stati Uniti avranno le loro nuove votazioni per poi aprire(?), nelle dinamiche del tempo, a quello che vorremo diventare ed essere davanti anche ad un mondo internazionale che vive, cambia e sposta anche i suoi nuovi confini culturali…
E sappiamo tutti che possono essere scudi più numerosi per poter continuare a convergere tutti nella stessa civiltà del futuro, compatta, insieme alle dinamiche naturali e ambientali del Pianeta…
Forse solo un anno di transizione, anche per le basi di nuovi slogan che aprono e spingono le diverse culture a convergere uniti nella reciprocità degli intenti…
E nel presentare i temi, per l'”Expo del 2030″, le tre diverse città candidate non potevano non avere una linea verso un possibile, orizzonte futuro.

Roma (Italia/Europa)
“Persone e Territori: Rigenerazione, Inclusione e Innovazione”

Busan (Korea)
“Trasformiamo il nostro mondo navigando verso un futuro migliore”

Riad (Arabia Saudita)
“L’era del cambiamento: Insieme per un domani lungimirante”

Possono sembrare parole lontane, quelle che formano solo apparenti slogan, ma che determinano anche le più moderne visioni, “battaglie” per obiettivi in tempi di pace, dove gli “scudi” si incontrano per continuare a sommarli, dando testimonianza ai più giovani, alle nuove generazioni, le conoscenze di quell’unica eredità costruttiva del tempo…
Anche se, dalla torre Eiffel all’intero quartiere dell’EUR (Esposizione Universale Roma), gli intenti e gli sforzi (agli albori) forse erano anche più nobili e duraturi…

Grandangolo Dicembre 2022 – Grandangolo Gennaio 2023 – Grandangolo Febbraio 2023

Questo è il fermento che muove l’umanità, la spinta che il tempo ci regala nel nostro continuo progresso, sapere evolutivo…
Perchè, se la cultura dei popoli si fonda anche sugli antichi scritti, l’evidenza delle 3 “sintesi” già anticipavano chi avrebbe avvicinato i propri scudi ad una visione più ampia di futuro…
Dai campionati alle gare internazionali più selettive, fino al calcio più popolare, il mondo arabo apre a quel “cool” più giovane che sà molto più di futuro che della nostra più “impoverita” società di valori, non più allineata al tempo se non quello delle sue continue, forti contraddizioni che solo l’Occidente riesce ancora a mantenere negli equilibri delle sue continue omertà e ipocrisie…
Chiusi nella nostra vecchia cultura delle diseguaglianze, senza futuro, dove anche gli scudi si sono così allargati che quei pochi rimasti sono costretti a schierarsi per “tifare” la stessa ignoranza, ora anche pericolosamente tecnologica e vincolante, ormai ferma cultura “ingannata” del tempo…

Grandangolo Marzo 2023 – Grandangolo Aprile 2023 – Grandangolo Maggio 2023

Perchè, se non sapremo rinnovare i valori della nostra società e civiltà con quel “minimo reddito mensile, universale, garantito e uguale per tutti”, continueremo a dare pacche sulle spalle come simbolo della “nostra inclusività”, delle nostre “dispersive beneficenze”, lasciando poi al futuro del mondo farlo sulle nostre, su quelle di intere generazioni lasciate in questa povertà culturale dove questa Nazione, con la sua storia, dovrebbe essere la prima nella coerenza del suo sapere…
“Sapere”, dove i diritti sono stati volutamenti ampliati per colpire gli scudi che in occidente si sono via via allargati…
E in questi territori più tassati, più sotto pressione, dove governa il potere economico, se non poni le basi per quel “minimo reddito mensile, universale…” avremo sempre una società divisiva nei diritti, nelle relazioni di coppia, nel lavoro e in tutto quello che può essere facilmente manipolato se non ci sono nuovi punti programmatici, nuovi punti fermi che possano determinare nuove prospettive future, più delle orientabili opinioni, ferme ad aleatori sventolii di bandiere, ora per una, ora per un’altra “pseudo battaglia”…
Se la società, nella totalità del suo insieme, è peggiorata nel suo vivere e sopravvivere quotidiano, vuol dire anche che le domande non hanno più generato stimoli a risposte migliorative a questo continuo Expo, a questo continuo susseguirsi di omertà e ipocrisie quotidiane…
Forse una lunga guerra intestina, tra progresso e diseguaglianze, dove le cronache quotidiane sono l’evidenza annuale del declino culturale che anche il modello costruito fino a qui è ormai fuori corso ai cambiamenti in atto…
E rileggendo lo slogan italiano per Expo 2030 forse si arriva a capire di più, di un indottrinamento portato alla sua massima faziosità, a tifare per l’inclusività, per i diritti, figli della nostra stessa spettacolarizzazione, quando quel “minimo, universale…” li avrebbe già tutti inclusi nell’essere e vivere già “inclusivo”…
E solo sviluppandolo nella sua architettura più ampia vedrai la società cambiare ed evolvere nel suo più vero ed inclusivo futuro…
Anche per questo, ben venga, a chi ripropone l’idea del “calendario fisso”, con 13 mesi a 28 giorni semplificando i mesi (4 settimane fisse) e la vita di tutti.

Grandangolo Giugno 2023 – Grandangolo Luglio 2023 – Grandangolo Agosto 2023

Con l’Intelligenza Artificiale ormai arrivata, forse solo un anno di “preparativi”…
Tra Olimpiade, Europeo e tutti gli altri avvenimenti sportivi mondiali, il 2024 vedrà forse il suo apice organizzativo per poi finire e passare nell’anno del Giubileo, l'”Anno Santo” dove si mescoleranno tutte le diverse sfumature e correnti occidentali che, più o meno fermentate nelle loro omertà e ipocrisie, continueranno a svilupparsi in scia, forse, di questa stessa, continua “tradizione e cultura”(?)…
Europa e Stati Uniti vedranno le nuove correnti politiche, le nuove prospettive, come in molte altre parti del mondo, dove le diverse influenze di molte culture ormai si fondono e mescolano…
Le “trincee”, i “tunnel” e i sentieri dovrebbero solo servire a ricordarci quanto la Natura ha bisogno delle opere ingegneristiche dell’uomo per vivere la pace del suo stesso, continuo progresso…
Ma è anche evidente, agli occhi di tutti, che senza quel “minimo reddito mensile, universale, garantito e uguale per tutti”, in futuro si avrà sempre meno “cultura democratica” da “esportare”, sempre che si fosse mai avuta…
Perchè, se sei realmente informato, lo sai. Se non lo sei, arriveranno comunque a farti credere solo alla tua libertà, ma dove le generazioni si tramandano anche tutti (più o meno), gli stessi (più o meno), errori e traumi… Solo la punta di un iceberg, dove il chiacchiericcio dei nuovi diritti ne nasconde solo il gelo più profondo…
E di vera Natura c’è ben poco se non il disagio che muove solo le lancette di un più diffuso countdown occidentale…
Una società già ferita, ferita nella sua cultura, dalla sua stessa libertà viziata senza efficientamento con quel “minimo…” e di tutta una nuova architettura che farebbe tornare, già a monte, un nuovo sistema per nuove mentalità…
E più lo ritardi e più ne sommerai i disastri, ora anche nel legare l’identità sociale a una sempre più presente e dispendiosa tecnologia…

Grandangolo Settembre 2023 – Grandangolo Ottobre 2023 – Grandangolo Novembre 2023

E così, anno dopo anno, fino al 2030 con le solite, opinabili, “espositive” opinioni e dispersive “beneficenze”…

Enjoy your Life
Keep Surfing

Carlo Azzarone
@Surfer_ksm
Roma

“scudo del” 1° Gennaio 2024

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