
Roma/Italia – [da📸Agosto2023]
📸 – Basterebbe rileggersi la sezione “Anno Domini” in KSM link+ 🌳, tutti i precedenti “Grandangoli” e forse capire di più…
Davanti ad una pizza e una birra estiva è difficile poter credere che questo Occidente sia ormai in una crisi sempre più ampia, “gallegiante” di valori e profondi cambiamenti che non ne fanno nemmeno intravedere l’abisso sempre più nascosto…
Continuare così, come se nulla fosse, o imprimere una svolta, dei veri “salvagente” con nuove regole strutturali per determinare nuove e più solide prospettive che non devono appellarsi, come ogni anno, alle grazie o al “clima” che vedrà qualsiasi, identico colore politico “imposto”. Perchè i singoli partiti che si votano, in coalizioni nazionali sempre più ampie e indecifrabili, tanto per allargarne la democrazia della burocrazia e degli stipendi, si “accodano”(?) spesso a scenari e regole internazionali che sono spesso più forti di quelle europee, per poi arrivare a stridere con i loro programmi, già vecchi, superati e nemmeno votati…
Il valore del voto, nelle democrazie dell’Occidente, ha ancora peso o serve solo allo sperpero di risorse pubbliche, in apparenti lavori da distribuire, non per il miglioramento e l’evoluzione della “vita”(?), ma per il solo “intrattenimento” della società?
Davanti ad un aumento generalizzato dei prezzi, di un quadro internazionale che lascia ancora molte ombre nelle prospettive del tempo, se il lavoro fosse stato sempre la priorità di ogni Governo, di ogni partito, sarebbe già qualcosa di strutturalmente evoluto, retribuito e distribuito, nell’arco dei giorni, dei mesi e degli anni, rispettosamente al costo della “vita”(?) e del “clima” territoriale che cambia nel tempo per tutti…
Se provieni da Roma non puoi non saperlo.
Tutto è così evidente nella memoria culturale, evolutiva di chi porta i migliori riferimenti storici, che vedere l’appannaggio e l’abisso dei continui politici susseguirsi tra bonus ed altre occasionali improvvisazioni (ai continui mesi di aumenti generalizzati, fanno seguire solo una piccola riduzione megafonata, a cui seguono altri mesi di aumenti mai pareggiati dalla successiva piccola riduzione e così via…), se non il solito “intrattenimento” temporale (cultura di valori che hanno ben poco di strutturale), consegna questo susseguirsi di anni e crisi all’evidenza solo “social”, dell'”auto-tune” e tutto un mondo sì che “evolve”(?), ma senza una vera impronta temporale se non quella dei “concerti” dove ognuno canta le sue “storie, stornelli e conti pagati” dal suo “palco”(?)…
E allora il “Circo Massimo” diventa quella struttura “moderna” dove tutti si ritrovano in questa contemporaneità, dove tutti timbrano per il nuovo strutturale “progresso” da distribuire e cantare, anche da chi vorrebbe farlo arrivando dall’estero…
Vedere opere strutturali che dovevano durare all’infinito, per garantire l’acqua e la creazione di tutta una società che sviluppò quello che tutti ancora visitano turisticamente, evidenziano come in passato, forse si lavorava meglio nelle prospettive meno “predittive tecnologicamente e burocraticamente” di adesso.
Davanti ad un futuro meno definito dall’improvvisazione presente, l’intrattenimento ormai è l’abisso che nasconde tutti i problemi strutturali che galleggiano a partire da quel lavoro che si vuol aumentare a tutti (dove il caldo dell’estate è diventato più un problema che una normalità climatica in uno sviluppo eccessivo e forse sbagliato da un passato dove le città erano meno spremute e sfruttate…), tra settori ormai superati, superflui, inquinanti, sottopagati, stagionali e tutto quello che siamo stati capaci di aggiungere nel tempo, compresi tutti quei contratti sindacali, collettivi nazionali, che hanno continuato ad abbassare diritti e retribuzioni varie davanti agli occhi di una “intelligenza umana” che ha ben poco del Rispetto… E l'”Intelligenza Artificiale” ha già cominciato a “bussare”, non solo nella “realtà”, non più riconoscibile, di Holliwood e delle sue serie televisive da “distribuire” nel mondo…
Mantenere i pensieri semplici davanti ad una pizza e una birra estiva permette di lavorare alla semplicità di un futuro migliore con quel “minimo reddito mensile, universale, garantito e uguale per tutti”…
Aspettando che le folle dalle spiagge diminuiscano, difficile quantificare il valore da poter attribuire al costo lavorativo per poterla mangiare con tutti i diversi servizi offerti da aggiungere alla serata al tavolo.
Le multinazionali quotate in borsa, i fondi d’investimento, forse più in attesa della liberalizzazione delle concessioni costiere e delle licenze dei taxi, sembrano ancora non prevalere sulle tante, diverse e piccole attività territoriali. Di certo il futuro dovrà vedere nuovi valori dove, dal pommodoro all’impasto, non esiste solo il lavoro, ma uno scontrino che si possa pagare nel condiviso piacere di tutte le diverse voci, presente più giusto per tutti…
Sopra quel salario minimo dovresti essere strutturalmente garantito nel “vivere”(?). Sotto, per qualche causa diretta o indiretta, c’è qualcosa di questo “Mercato, Stato e società…”, di tanti anni trascorsi senza valori condivisi di futuro e civiltà che il conto da pagare è già nelle notizie di un quotidiano a cui sembra non esserci più rimedio. Un altro bonus, un’altra deduzione fiscale?
Certo, aspettando il più affollato anno del Giubileo, puoi mandare un milione e mezzo di ragazzi contemporanemente alla “giornata mondiale della gioventù” di Lisbona a seguire i valori spirituali cristiani, migliaia di giovani “boy scout” di tutto il mondo in contemporanea mondiale in Corea, organizzare a Roma la corsa delle “macchinine” elettriche in una città già bloccata e satura di altri appuntamenti più o meno “green”, ma questi “valori” in contemporanea, condivisi, porteranno le nuove generazioni a vedere oltre l’appannaggio di un passato che ancora non evolve questo “galleggiante” intrattenimento?
I “sanpietrini” (blocchetti utilizzati per la realizzazione del lastricato stradale) servono ancora al vero decoro di Roma o ci metteremo i futuri immigrati a batterli, uno ad uno, sui diversi fondi delle antiche mentalità per ricordare questa nostra “cultura” moderna?
Basterà l’ambizione di tornare sulla Luna (considerate le difficoltà di questi ultimi anni, ma ci sono realmente andati fuori dall'”Intelligenza Artificiale” di quei tempi?), questa volta nella prospettiva futura di andare a prendere le risorse minerarie, per garantire il fabbisogno interno di ogni singola potenza mondiale già al limite nello sfruttamento dello stesso Pianeta che “condividiamo”?
E il consumo di tutto corre più veloce delle burocrazie, delle Organizzazioni mondiali che dovrebbero invece cominciare a dare dei limiti a tutto e tutti, forse anche delle troppe tasse e caos in Occidente o dei troppi figli in Paesi che non riescono nemmeno a sfamarli…
Più facili trovarli in Natura, dove spesso le onde più impegnative selezionano già chi non è sufficientamente allenato, che trovarli nelle nuove generazioni senza più “significati”, senza significati più ampi trasmessi da chi li precede nelle burocrazie soffocanti, poco evolute nelle dinamiche del tempo e della vita sempre meno preziosa e con meno valori di civiltà e rispetto…
Le nuove regole, le nuove direttive europee già impongono prospettive per le abitazioni che devono rispecchiare nuovi parametri “green”, nuove vetture che sostituiranno quelle di milioni a combustione e tutta una serie di novità che in Italia si sommeranno agli eterni ritardi, strutturali, che abbiamo ancora su tutto a partire dal record di immigrati (fino ad Agosto si è già superata la soglia dei 100 mila) che continuano a sbarcare sulle coste del sud Italia…
In scenari dove il futuro può solo essere più costoso di un recentissimo ieri, non c’è da stupirsi se molti giocatori hanno accettato le offerte saudite, per andare a passare del tempo a “lavorare” con stipendi e retribuzioni più in linea ai cambiamenti in atto, per poi tornare ai vecchi “valori” europei, tra piattini, scontrini, polemiche e lavoro sotto il sole naturale dell’estate come forma evoluta per tutti…
Perchè, se in questi valori occidentali si continua ad offrire solo questo tipo di società, senza un “minimo reddito mensile, universale, garantito e uguale per tutti” è come vederne raggiungere delle false, affollate vette politiche, spesso coalizzate, “spirituali” o ideologiche, dove gli “sherpa” abbandonati (vedi notizia di questa estate) sono la metafora occidentale che galleggia nelle notizie quotidiane, tra povertà, morti sul lavoro, incidenti, omicidi e avvisi agli anziani per le solite truffe, maggiori nel periodo estivo…
E quanti giovani bagnini sono poi finiti a lavorare per l’intrattenimento, per la politica, spesso a reggere solo i microfoni, a fare altri lavori più continui che nel garantire la loro “vita”(?) al servizio di un turismo estivo, fonte di una sola e non sempre sicura stagionalità duratura?
Meglio un piattino o due piattini? Meglio il salario minimo o la riduzione del cuneo fiscale?
Così, mentre negli Stati Uniti gli incendi continuano a “bussare” alle porte di confini e territori apparentemente lontani (dopo New York bloccata dai fumi arrivati dalle foreste che bruciavano in Canada, ora Maui che ha reso i suoi abitanti prigionieri come una Pompei passata…) in Italia gli uomini in divisa sono ormai anni che avvisano gli anziani per le truffe che possono subire durante il periodo estivo quando rimangono più soli. Per non parlare dei borseggiatori (spesso) a incauti turisti e di tante altre truffe che non trovano fine, o forse pene più severe davanti alla “bocca della verità”, chiusa dai nuovi e troppi diritti nella rassegnazione di tutti…
Senza quel “minimo reddito mensile, universale, garantito e uguale per tutti” è come non avere un diritto superiore (vedi precedente Grandangolo di Luglio) che deve prevalere su quelli nuovi che sembrano ormai prevaricare sul vivere di tutti…
E allora c’è chi si può permettere di trincerarsi nelle masserie della Puglia, chi rimarrà bloccato per il caro vita e per un turismo che in estate è più che affollato ovunque (sarà per questo che il WSL ha scelto la “sperdutissima” e lontanissima Tahiti in questo periodo?) e chi invece, poco pubblicizzato, garantirà tutti quei servizi che in estate sembrano sempre passare in secondo piano a chi invece li “sfrutta”…
Vedere questa Italia “galleggiare” nella stagionalità del suo “intrattenimento” turistico, davanti ai suoi continui problemi come se questo “sopravvivere” fosse diventato normalità, da sinistra a destra, dai conservatori ai progressisti, senza quel “minimo reddito mensile, universale…” non rimane molto altro da votare per vedere cambiare in meglio le cose, a partire dalle mentalità, anche di molti vecchi e superati passati…
E partendo dall’Antica Roma, pochi centinaia di chilometri a Nord o pochi altri a sud, è possibile vedere e vivere località introvabili di pari e diversificata bellezza…
Perchè, se anche Musk sceglie di farsi costruire una nuova residenza in Italia (Trentino Alto Adige), commissionando il tutto in base ai suoi budget, Jeff Bezos si mostra con la sua nuova imbarcazione e molti personaggi si muovono nel caos estivo in cui esserci vale sempre la più calda e soleggiata esperienza dei suoi luoghi diversi, l’Italia rimane un Paese ospitale, attrattivo per il suo stile e la bellezza che spesso circonda tutti inconsapevolmente. E il buon cibo ne può solo amplificare tutti i sensi…
Elevare tutti a viverla e a condividerne la bellezza in più sani territori e mentalità è solo l’ultimo passo di una civiltà ancora troppo indietro al suo primo, evolutivo “minimo reddito mensile, universale, garantito e uguale per tutti”…
E in un mondo sminuito a social, al pensiero “apparentemente” libero di tutti di poter “confermare” tutto dalla cultura(?) del proprio palco, ai mille volti diversi di una privacy senza più valore, spesso identità sminuite a “soldatini”, veicolati ad indossare ora uno, ora l’altro schiacciato presente, senza quell’evolutivo (modulabile all’inflazione) “minimo reddito mensile, universale…”, tutto si ferma lì a quel momento, “intrattenimento” per tutti…
E in questa società dove si conoscono più i prezzi massificati di una pizza e una birra, senza fondi Sauditi, fondi d’Investimento, in mezzo a tante “piattaforme multimediali” concimate, quanto può valere uno scritto a km 0, biologico, evolutivo dell’antica Roma come questo?
Perchè se il Pianeta appartiene agli Oceani a partire dal clima che si genera, accellerare lo sviluppo di una nuova civiltà con quel “minimo…” può solo anticipare nuovi sviluppi, a partire dal lavoro e da tutto un futuro(?) in arrivo…
20 Settembre 2023 – Surf Generation KSM
